Un'opera di Anselm Kiefer lunga oltre 11 metri e mai esposta prima ha trovato finalmente una 'casa'. Dopo essere rimasta nascosta per quasi due decenni, la gigantesca opera “Schwarze Flocken (Black Flakes)”, del 2007, è ora visibile al pubblico in un nuovo padiglione progettato dall'archistar britannico David Chipperfield appositamente per essa, aperto il 13 ottobre 2026 al Museo Würth 2 a Künzelsau, in Germania.
Come racconta artnet news, l'opera era stata acquistata nel 2008 dall'industriale e collezionista tedesco Reinhold Würth, ma non era mai stata esposta perché troppo grande per gli spazi espositivi della sua collezione. L'opera è alta 11.2m e larga 7.1m e non era mai stata esposta prima, per mancanza di spazi adatti ad ospitarla. Il padiglione è stato progettato dall'architetto britannico David Chipperfield, che ha lavorato a stretto contatto con Kiefer per trovare una soluzione espositiva adeguata.
Il nuovo spazio, situato a meno di 100 km da Stoccarda, è dedicato esclusivamente a questo lavoro monumentale e rappresenta un nuovo tassello della collezione Würth, che comprende oltre 19.000 opere di arte moderna e contemporanea. L'opera di Kiefer, realizzata con materiali come olio, emulsione, gommalacca, terra e rami su tela, è ispirata al titolo di una poesia di Paul Celan, poeta romeno ebreo che ha vissuto la Seconda Guerra Mondiale e l'Olocausto.
Maria Würth, vedova di Reinhold Würth e presidente della Würth Collection, ha dichiarato che il padiglione offre all'opera una collocazione permanente e adeguata alle sue dimensioni e alla sua importanza, creando un'atmosfera che favorisce un'osservazione concentrata e immersiva del lavoro. Chipperfield e il suo studio hanno progettato un edificio in cemento di 140 mq, con un portico e lucernari che permettono alla luce naturale di illuminare l'opera, creando un dialogo tra interno ed esterno. Bernhard Danigel, partner dello studio di Chipperfield, ha sottolineato che la sfida era creare uno spazio interamente orientato verso una singola opera d'arte, mantenendo al contempo un'identità scultorea autonoma.
La riapertura, avvenuta il 13 ottobre, coincide con un'altra importante novità per la collezione Würth: la riapertura della Kunsthalle Würth a Schwäbisch Hall, a circa 20 km da Künzelsau, dopo tre anni di ristrutturazione che hanno aggiunto 600 mq di spazio espositivo. Per celebrare il 25° anniversario della Kunsthalle, è stata inaugurata una mostra dedicata a Kiefer, intitolata Anselm Kiefer—All That Is the Case (Alles, was der Fall ist), che resterà aperta fino al 3 ottobre 2027 e presenta oltre 70 opere della Würth Collection e 21 lavori in prestito dallo studio dell'artista.