In un settore in continua evoluzione, la Getty Foundation ha lanciato una nuova iniziativa di sovvenzione, New Interpretations, con l'obiettivo di supportare i musei nell'approfondire l'accessibilità e l'engagement dei visitatori. L'iniziativa nasce in un momento in cui l'intero settore museale sta riconsiderando le modalità di presentazione delle collezioni e l'inclusione delle voci delle comunità.
Dettagli dell'iniziativa
La Getty Foundation ha annunciato lo stanziamento iniziale di fondi per un totale di $2.7 milioni, destinati a 11 istituzioni negli Stati Uniti e a Hong Kong. Tra le istituzioni beneficiarie si annoverano: Association for Art Museum Interpretation, Australian Centre for the Moving Image, Baltimore Museum of Art, Denver Art Museum, First Americans Museum di Oklahoma City, Fowler Museum at UCLA, Isabella Stewart Gardner Museum, Leeum Museum of Art in collaborazione con M+, Manchester Museum, Queens Museum, e Walker Art Center.
Secondo quanto riportato da The Art Newspaper, Heather E. MacDonald, senior programme officer della Getty Foundation, ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa: “Abbiamo un'opportunità di supportare lavori creativi che serviranno come meravigliosi casi studio per il settore.” L'obiettivo dichiarato è quello di aiutare i musei a superare i tradizionali testi e etichette, ponendo un'enfasi particolare sulla ricerca, la collaborazione con le comunità e l'adozione di approcci tecnologici innovativi.
Progetti pubblici e internazionali
Tra i primi progetti ad essere resi pubblici, il Leeum Museum of Art e M+ a Hong Kong hanno annunciato una collaborazione volta a sviluppare nuovi approcci all'interpretazione e all'engagement dei visitatori in Asia. Questa partnership culminerà in un'importante manifestazione pubblica, un incontro internazionale che si terrà a M+ nel dicembre 2026, occasione in cui verranno discussi e condivisi i risultati e le metodologie sviluppate.
Altri progetti specifici
Il Walker Art Center, che aveva già iniziato a sviluppare guide per i visitatori e testi in spagnolo, Hmong e somalo nel 2024, riceverà un ulteriore supporto per espandere tali iniziative. Il First Americans Museum condurrà sondaggi sui visitatori con un focus particolare sulle comunità Native American, producendo un rapporto su come integrare la conoscenza indigena nelle esposizioni museali.
Il Denver Art Museum, inoltre, si concentrerà sull'impatto dell'intelligenza artificiale (AI) sui visitatori, commissionando una ricerca che include sondaggi e panel on-site. Questi progetti si inseriscono in un panorama museale sempre più orientato verso l'inclusione e l'innovazione tecnologica.