Imprese 18:38
Roma e Milano si confrontano sulle strategie per la rigenerazione urbana e sul futuro delle città italiane. Mercoledì 4 novembre 2026, dalle ore 14.30, l’Acquario Romano, in piazza Manfredo Fanti 47, ospiterà il convegno “Strategie e politiche per la rigenerazione dei territori. I casi di Roma e Milano”, organizzato dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincia. L’iniziativa punta ad approfondire le politiche urbanistiche e gli strumenti necessari per governare le trasformazioni delle aree urbane, affrontando il rapporto tra recupero del patrimonio edilizio, certezza delle regole, interesse pubblico e qualità architettonica. Il confronto coinvolgerà rappresentanti delle istituzioni, professionisti, esponenti del mondo associativo e parlamentari, con l’obiettivo di individuare possibili prospettive normative e strategie condivise. Rigenerazione urbana e quadro normativo: il confronto tra Roma e Milano La scelta delle due città nasce dalle esperienze maturate in contesti metropolitani chiamati ad affrontare questioni urbanistiche, normative, ambientali e sociali. Al centro del dibattito anche la sentenza n. 6127/2026 del Tribunale di Milano, che offre uno spunto per esaminare il rapporto tra politiche urbanistiche, interventi edilizi e strumenti di pianificazione. Il tema riguarda in particolare la necessità di un quadro normativo chiaro e coerente, in grado di garantire certezza del diritto e condizioni omogenee per la realizzazione degli interventi. La stratificazione delle disposizioni statali, regionali e comunali e le differenti interpretazioni applicative rappresentano infatti alcune delle questioni che incidono sui processi di trasformazione urbana. «La rigenerazione urbana rappresenta una delle sfide più importanti per il futuro delle nostre città che possono attivare processi di inclusione sociale», dichiara Christian Rocchi, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma. Secondo Rocchi, è necessario superare una visione limitata al singolo intervento edilizio o alle singole disposizioni normative, recuperando una prospettiva complessiva sul governo del territorio. In questo percorso, sottolinea, l’interesse pubblico, la qualità dell'architettura e la sostenibilità delle trasformazioni devono tornare a essere elementi centrali. Il presidente dell'Ordine evidenzia inoltre l'importanza di promuovere un dialogo tra istituzioni, professionisti e società civile, affinché la rigenerazione urbana possa tradursi in opportunità di crescita, inclusione e miglioramento della qualità della vita. Le criticità delle norme e la certezza del diritto Sulla complessità del sistema normativo interviene anche Lorenzo Busnengo, vicepresidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma. La sovrapposizione delle normative e i differenti orientamenti interpretativi, osserva, possono determinare situazioni nelle quali interventi consentiti in un territorio incontrano ostacoli o non risultano ammissibili in un altro. Una frammentazione che, secondo Busnengo, rischia di generare disparità, rallentare i processi di trasformazione e compromettere la certezza del diritto, con ripercussioni sulle amministrazioni, sui professionisti e sui cittadini. «Le vicende che hanno interessato Milano rendono ancora più evidente la necessità di superare queste criticità, attraverso una riforma organica del quadro normativo nazionale, regionale e dei regolamenti comunali», afferma il vicepresidente. Il programma del convegno e i partecipanti Ad aprire i lavori saranno Christian Rocchi, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma, Francesca Scotti, presidente dell’Ordine degli Architetti di Milano, e Alessandro Panci, presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Dopo un approfondimento sugli aspetti giuridici e sulla giurisprudenza, il programma prevede tre tavole rotonde dedicate alle principali dimensioni della rigenerazione urbana: le regole della trasformazione e il governo del territorio; la città come bene comune, con particolare attenzione agli impatti sociali e alla partecipazione; le politiche e le strategie per la città del futuro. I primi due confronti saranno moderati da Lorenzo Busnengo e coinvolgeranno rappresentanti delle istituzioni, delle professioni, del mondo associativo, del settore edilizio e dell’informazione. La tavola rotonda conclusiva riunirà i presidenti degli Ordini degli Architetti di Roma e Milano, il presidente del CNAPPC e i rappresentanti delle amministrazioni delle due città. Tra i partecipanti sono previsti Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, e Anna Scavuzzo, vicesindaca di Milano e assessora alla Rigenerazione Urbana e all’Educazione, che interverrà da remoto. Annunciata anche la partecipazione dei parlamentari Erica Mazzetti, Massimo Milani e Agostino Santillo. L'appuntamento si propone di mettere a confronto esperienze e competenze per individuare indirizzi condivisi sul governo del territorio, favorendo il coordinamento tra pianificazione urbanistica, qualità degli interventi, sostenibilità e bisogni delle comunità.
di Gabriele Bassetti lunedì 2 novembre 2026
Il convegno "Strategie e politiche per la rigenerazione dei territori. I casi di Roma e Milano", si terrà mercoledì 4 novembre 2026 all'Acquario Romano, con l'obiettivo di esplorare le politiche urbanistiche e gli strumenti necessari per gestire le trasformazioni urbane. L'evento, organizzato dall'Ordine degli Architetti di Roma, metterà a confronto le esperienze delle due città, evidenziando criticità normative e la necessità di un quadro legislativo chiaro per garantire la certezza del diritto. Durante il dibattito, si discuterà anche della recente sentenza del Tribunale di Milano, che ha messo in luce le problematiche legate alla sovrapposizione delle normative. I partecipanti includeranno rappresentanti delle istituzioni, professionisti e parlamentari, con l'intento di promuovere un dialogo costruttivo per una rigenerazione urbana sostenibile e inclusiva.
Mercoledì 4 novembre 2026, dalle ore 14.30, l’Acquario Romano di piazza Manfredo Fanti 47 ospiterà il convegno “Strategie e politiche per la rigenerazione dei territori. I casi di Roma e Milano”, promosso dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincia.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire le politiche urbanistiche e gli strumenti necessari a governare le trasformazioni delle aree urbane, con particolare attenzione al recupero del patrimonio edilizio, alla certezza delle regole, all’interesse pubblico e alla qualità architettonica. Il confronto prenderà in esame le esperienze di Roma e Milano, analizzando criticità e prospettive in ambito urbanistico, normativo, ambientale e sociale.
Nel dibattito sarà affrontata anche la recente sentenza n. 6127/2026 del Tribunale di Milano, che ha evidenziato la necessità di un quadro normativo chiaro e coerente per garantire la corretta applicazione delle norme sulla rigenerazione urbana e sul recupero del patrimonio edilizio esistente.
Secondo l’Ordine degli Architetti, la vicenda milanese ha messo in luce una sovrapposizione di disposizioni statali, regionali e comunali che, insieme alle differenti interpretazioni applicative, può generare incertezza per professionisti, operatori e cittadini. Da qui la richiesta di avviare un percorso di revisione della normativa, anche attraverso un confronto tra le diverse esperienze territoriali.
“La rigenerazione urbana rappresenta una delle sfide più importanti per il futuro delle nostre città che possono attivare processi di inclusione sociale”, ha dichiarato Christian Rocchi, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma. “Per questo è necessario definire un quadro normativo chiaro e coerente che garantisca regole certe per gli operatori, i professionisti e i cittadini, assicurando al contempo qualità architettonica e interesse pubblico”.
Sulla stessa linea il vicepresidente Lorenzo Busnengo: “Le vicende che hanno interessato Milano rendono ancora più evidente la necessità di superare queste criticità, attraverso una riforma organica del quadro normativo nazionale, regionale e dei regolamenti comunali”.
Il convegno si aprirà con i saluti istituzionali e l’introduzione del presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma, Christian Rocchi, della presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Milano, Francesca Scotti, e del presidente del CNAPPC, Alessandro Panci.
Seguirà un approfondimento sugli aspetti giuridici e sulla giurisprudenza in materia di rigenerazione urbana, che costituirà la cornice di riferimento per i successivi momenti di confronto.
La giornata entrerà quindi nel vivo con tre tavole rotonde, coordinate dal vicepresidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma, Lorenzo Busnengo. La prima, dedicata alle regole della trasformazione e al governo del territorio, vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, delle professioni, del mondo associativo e del settore edilizio.
La seconda tavola rotonda affronterà il tema della città come bene comune, analizzando l’impatto sociale dei processi di rigenerazione urbana e il ruolo della partecipazione. Al dibattito prenderanno parte esponenti del mondo associativo, professionale e dell’informazione.
La terza sessione sarà invece dedicata alle politiche e alle strategie per la città del futuro, con il coinvolgimento di rappresentanti delle istituzioni, delle professioni e del mondo associativo.
La giornata si concluderà con una tavola rotonda che riunirà i presidenti degli Ordini degli Architetti PPC di Roma e Milano, il presidente del CNAPPC e rappresentanti delle amministrazioni, con l’obiettivo di individuare indirizzi condivisi sul governo del territorio, sul coordinamento tra pianificazione urbanistica, qualità degli interventi, sostenibilità e bisogni delle comunità.
Tra i partecipanti annunciati figurano l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia, la vicesindaca di Milano e assessora alla Rigenerazione Urbana e all’Educazione, Anna Scavuzzo, che interverrà da remoto, e i parlamentari Erica Mazzetti, Massimo Milani e Agostino Santillo.